Le prospettive per i prossimi mesi
Gli analisti concordano sul fatto che, a parità di domanda globale e con le decisioni dell’Opec+ orientate al mantenimento dei tagli alla produzione, il prezzo finale dei carburanti resterà fortemente ancorato all’evoluzione della sicurezza in Medio Oriente.
Per le stazioni di servizio italiane e per i consumatori si profila una stagione caratterizzata da forti oscillazioni, con il rischio concreto di shock improvvisi sui prezzi in concomitanza con i picchi di mobilità estiva. In un contesto simile, l’efficienza della catena logistica interna, la diversificazione delle fonti di acquisto del greggio e la capacità di stoccaggio strategico nazionale diventeranno fattori determinanti per mitigare gli shock improvvisi del mercato petrolifero e garantire la continuità delle forniture.